Memoria di un incidente d'auto
mortale nel dolore del mattino -
atroce risveglio di vetri infranti
e pensieri accartocciati tra le lamiere -
i soccorritori si attardano inciampando
nelle lacrime versate dagli occhi
ancora incrostati di sonno -
i sogni superstiti sono portati via
nel canto lugubre delle ambulanze.
IMPORTANTE ANNUNCIO!!!
Giornalista pubblicista con esperienza pluriennale è disponibile per la gestione di uffici stampa e comunicazione nei campi dello spettacolo, della cultura e del sociale. Sì, sono proprio io. Potete contattarmi via email.
venerdì 13 febbraio 2009
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4 commenti:
Ciao Beppe,
inutile dirti che i versi di questa tua poesia, descrivono emozioni che sono terribilmente vere :-(
Odio autoincensarmi, ma ti confesso che ogni volta che la rileggo mi emoziono io stesso!
Per la serie "meglio tardi che mai"! Grande anche questa! Ma vedo che l'indicatore segnala che la quota fatidica delle 50 poesie è stata ampiamente raggiunta...
La quota è stata raggiunta ma all'interno di almeno tre progetti distinti, e tra l'altro ultimamente non sto scrivendo quasi nulla, per cui penso proprio che da qui alla pubblicazione in volume dovrete aspettare ancora qualche annetto...
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