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sabato 2 maggio 2009

Il cosmo in levare

Sidney, 2 mag. - (Adnkronos) - ''L'Australia si candida ad ospitare il piu' grande radiotelescopio al mondo. Un'opera del valore di oltre 2 miliardi di euro complessivi che vede l'Italia protagonista sia attraverso la partecipazione scientifica, guidata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, sia nella competizione industriale, con l'impegno del gruppo Finmeccanica''. E' quanto ha annunciato Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo Economico, che oggi a Sydney ha sottoscritto un memorandum d'intesa finalizzato al progetto SKA con il ministro dell'Industria australiano, il senatore Kim Carr. L'iniziativa SKA (Square Kilometre Array) rappresenta, per dimensioni fisiche, investimenti, ricadute scientifiche e industriali, ''uno dei piu' ambiziosi progetti della storia della ricerca astronomica e sicuramente il piu' grande nella radioastronomia''.

''Si tratta - ha spiegato il ministro Carr - di un'infrastruttura estremamente complessa, che sara' costituita da oltre 2000 antenne del diametro di circa 15 metri, distribuite per un diametro di 3000 Km, il cui nucleo centrale sara' istallato su un territorio desertico e consentira' di effettuare osservazioni astronomiche in tutta la banda delle radiofrequenze, con una risoluzione 50 volte maggiore dei piu' moderni array attualmente in funzione. Siamo soddisfatti della partnership industriale raggiunta con il governo italiano''.

Il progetto SKA, la cui costruzione iniziera' nel 2012 per terminare nel 2022, portera' a un notevole balzo in avanti nella capacita' di osservazione dell'universo profondo e lontano nel tempo, quindi della conoscenza delle leggi che regolano l'universo, ma indurra' anche un notevole trasferimento tecnologico all'industria poiche' la sua realizzazione richiedera' lo sviluppo di soluzioni tecniche innovative. Tutto cio' rappresenta un notevole potenziale di ricaduta industriale in considerazione del costo, che si aggirera' sui 2 miliardi di euro.


Grazie ai potenti mezzi di T H R U S T, siamo in grado di mostrarvi in anteprima la prima immagine rilevata dallo SKA.

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