A te che resusciti i morti
per terrorizzare i vivi
e trasformi l'acqua in vino
per dare da bere agli assetati
e fare felici gli ubriaconi:
porterai tu la mia croce
il prossimo lunedì mattina?
Gatti che attraversano la strada
Dove acquistarlo
sabato 12 aprile 2008
venerdì 28 marzo 2008
Punk
L'aura santificata dei tuoi capelli
nell'istante sospeso tra lampo e tuono,
prima e dopo che le potenze cosmiche
rovescino rabbia adolescente
sulla muraglia umana -
poi la stella della tua testa
esplode in aculei lampeggianti
nel lampo e nel tuono
che lacerano la coscienza.
nell'istante sospeso tra lampo e tuono,
prima e dopo che le potenze cosmiche
rovescino rabbia adolescente
sulla muraglia umana -
poi la stella della tua testa
esplode in aculei lampeggianti
nel lampo e nel tuono
che lacerano la coscienza.
domenica 16 marzo 2008
Un tipo silenzioso
Un angolo appartato -
l'attesa -
la lama fredda e leggera -
i sensi frementi -
non un respiro, non un pensiero
a turbare la quiete -
l'istante -
lo scatto -
il guizzo -
la morte che passa e va via -
la morte che resta.
l'attesa -
la lama fredda e leggera -
i sensi frementi -
non un respiro, non un pensiero
a turbare la quiete -
l'istante -
lo scatto -
il guizzo -
la morte che passa e va via -
la morte che resta.
domenica 9 marzo 2008
sabato 8 marzo 2008
Un tipo triste
Cosa dareste per conoscere
la gioia che è dentro di me?
ma io sono quello che non parla,
sono quello che resta in disparte -
io sono quello che guarda
con indifferenza maldestra
e un bagliore d'odio negli occhi.
la gioia che è dentro di me?
ma io sono quello che non parla,
sono quello che resta in disparte -
io sono quello che guarda
con indifferenza maldestra
e un bagliore d'odio negli occhi.
domenica 2 marzo 2008
Clown
Un pupazzo coperto di stracci,
una storia da buttare
sul ciglio della strada
a un incrocio di periferia
dove il destino getta i dadi
e passa oltre
il sabato sera sfreccia
oltre la velocità consentita,
non è concesso rallentare
per guardare o commuoversi -
carne livida, cranio spaccato,
il pupazzo ostinato sta fermo
mostrando un'indole trasgressiva
forse non ha un posto dove correre,
forse non ha più voglia di vivere -
forse la morte lo ha sorpreso
nel momento sbagliato,
forse ha solo qualcosa da dimostrare
qui non si regalano sorrisi
per una muta contestazione,
qui si spezzano le ossa come il pane -
qui non ci sono monete per placare
l'insistere sommesso della coscienza
non c'è spazio nella felicità
per l'uomo e la sua debolezza -
non c'è spazio di sabato sera
per un pupazzo coperto di stracci
alla periferia della civiltà.
una storia da buttare
sul ciglio della strada
a un incrocio di periferia
dove il destino getta i dadi
e passa oltre
il sabato sera sfreccia
oltre la velocità consentita,
non è concesso rallentare
per guardare o commuoversi -
carne livida, cranio spaccato,
il pupazzo ostinato sta fermo
mostrando un'indole trasgressiva
forse non ha un posto dove correre,
forse non ha più voglia di vivere -
forse la morte lo ha sorpreso
nel momento sbagliato,
forse ha solo qualcosa da dimostrare
qui non si regalano sorrisi
per una muta contestazione,
qui si spezzano le ossa come il pane -
qui non ci sono monete per placare
l'insistere sommesso della coscienza
non c'è spazio nella felicità
per l'uomo e la sua debolezza -
non c'è spazio di sabato sera
per un pupazzo coperto di stracci
alla periferia della civiltà.
martedì 19 febbraio 2008
Giuda (variazione)
L'aurea verga benedice i falsi appetiti -
il seme del pregiudizio è gettato
nella fossa dove germoglierà la fede
delle moltitudini salmodianti -
i vendicatori avanzano rassicuranti
brandendo sguardi d'agnello
e ostentando zanne di lupo -
ogni colpa sarà rimessa agli innocenti
marchiati con fuoco e vergogna;
la verità, rinnegata più di tre volte,
sarà inchiodata al canto del gallo
per santificare la menzogna
sugli altari dell'ipocrisia.
il seme del pregiudizio è gettato
nella fossa dove germoglierà la fede
delle moltitudini salmodianti -
i vendicatori avanzano rassicuranti
brandendo sguardi d'agnello
e ostentando zanne di lupo -
ogni colpa sarà rimessa agli innocenti
marchiati con fuoco e vergogna;
la verità, rinnegata più di tre volte,
sarà inchiodata al canto del gallo
per santificare la menzogna
sugli altari dell'ipocrisia.
mercoledì 13 febbraio 2008
Giuda
Le anime candeggiate di fresco
affollano la mattina
nelle lunghe processioni
di sorrisi bianchi, senza carie,
che illuminano il lento incedere
verso il mattatoio domenicale -
io sono colui che scaglia la prima pietra,
ignorante e protetto
nel mio recinto di filo spinato -
io sono colui che non ha timore
dei vostri idoli asessuati,
della loro fame di carne e sangue -
io sono colui che non sarà il vostro pasto.
affollano la mattina
nelle lunghe processioni
di sorrisi bianchi, senza carie,
che illuminano il lento incedere
verso il mattatoio domenicale -
io sono colui che scaglia la prima pietra,
ignorante e protetto
nel mio recinto di filo spinato -
io sono colui che non ha timore
dei vostri idoli asessuati,
della loro fame di carne e sangue -
io sono colui che non sarà il vostro pasto.
martedì 22 gennaio 2008
Generazione
Nelle notti interminabili
passate a scardinare i lumi
per assassinare sul nascere
le morte conversazioni,
immaginando un altro sesso,
immaginando un'altra vita,
con un bicchiere in mano
colmo degli anni perduti
da assaporare piano.
passate a scardinare i lumi
per assassinare sul nascere
le morte conversazioni,
immaginando un altro sesso,
immaginando un'altra vita,
con un bicchiere in mano
colmo degli anni perduti
da assaporare piano.
mercoledì 8 agosto 2007
Appuntamento Al Buio
E non avere niente da dirsi,
niente di niente più,
quando il flusso di cifre e rumore
cede al silenzio che reclama parole
e umana partecipazione -
in piedi ai due lati dell'attesa,
due statue fuori del tempo
scrutano gli abissi familiari
dell'una e dell'altra
e un velo inquieto
si alza ad unirle.
niente di niente più,
quando il flusso di cifre e rumore
cede al silenzio che reclama parole
e umana partecipazione -
in piedi ai due lati dell'attesa,
due statue fuori del tempo
scrutano gli abissi familiari
dell'una e dell'altra
e un velo inquieto
si alza ad unirle.
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