Gatti che attraversano la strada

Gatti che attraversano la strada
E' uscito "Gatti che attraversano la strada", il mio primo libro di poesie

domenica 20 aprile 2008

Senza titolo

Prestami la tua giacca,
te la riporterò domani
con il biglietto vincente
della lotteria nel taschino -
prestami la tua giacca,
la tratterò bene;
te la riporterò domani
profumata di pulito
e con un foro di proiettile
in mezzo alla schiena -
e anche se sarò morto e sepolto
e tu sarai venuto o non venuto
al mio funerale,
avrai sempre la tua giacca
con un biglietto vincente
e un buco nella schiena
per ricordarti
che sei ancora vivo!

sabato 12 aprile 2008

Senza titolo

A te che resusciti i morti
per terrorizzare i vivi
e trasformi l'acqua in vino
per dare da bere agli assetati
e fare felici gli ubriaconi:
porterai tu la mia croce
il prossimo lunedì mattina?

venerdì 28 marzo 2008

Punk

L'aura santificata dei tuoi capelli
nell'istante sospeso tra lampo e tuono,
prima e dopo che le potenze cosmiche
rovescino rabbia adolescente
sulla muraglia umana -
poi la stella della tua testa
esplode in aculei lampeggianti
nel lampo e nel tuono
che lacerano la coscienza.

domenica 16 marzo 2008

Un tipo silenzioso

Un angolo appartato -
l'attesa -
la lama fredda e leggera -
i sensi frementi -
non un respiro, non un pensiero
a turbare la quiete -
l'istante -
lo scatto -
il guizzo -
la morte che passa e va via -
la morte che resta.

domenica 9 marzo 2008

Senza titolo

Rilassati,
non c'è niente da capire:
è soltanto una poesia.

sabato 8 marzo 2008

Un tipo triste

Cosa dareste per conoscere
la gioia che è dentro di me?
ma io sono quello che non parla,
sono quello che resta in disparte -
io sono quello che guarda
con indifferenza maldestra
e un bagliore d'odio negli occhi.

domenica 2 marzo 2008

Clown

Un pupazzo coperto di stracci,
una storia da buttare
sul ciglio della strada
a un incrocio di periferia
dove il destino getta i dadi
e passa oltre

il sabato sera sfreccia
oltre la velocità consentita,
non è concesso rallentare
per guardare o commuoversi -
carne livida, cranio spaccato,
il pupazzo ostinato sta fermo
mostrando un'indole trasgressiva

forse non ha un posto dove correre,
forse non ha più voglia di vivere -
forse la morte lo ha sorpreso
nel momento sbagliato,
forse ha solo qualcosa da dimostrare

qui non si regalano sorrisi
per una muta contestazione,
qui si spezzano le ossa come il pane -
qui non ci sono monete per placare
l'insistere sommesso della coscienza

non c'è spazio nella felicità
per l'uomo e la sua debolezza -
non c'è spazio di sabato sera
per un pupazzo coperto di stracci
alla periferia della civiltà.

martedì 19 febbraio 2008

Giuda (variazione)

L'aurea verga benedice i falsi appetiti -
il seme del pregiudizio è gettato
nella fossa dove germoglierà la fede
delle moltitudini salmodianti -
i vendicatori avanzano rassicuranti
brandendo sguardi d'agnello
e ostentando zanne di lupo -
ogni colpa sarà rimessa agli innocenti
marchiati con fuoco e vergogna;
la verità, rinnegata più di tre volte,
sarà inchiodata al canto del gallo
per santificare la menzogna
sugli altari dell'ipocrisia.

mercoledì 13 febbraio 2008

Giuda

Le anime candeggiate di fresco
affollano la mattina
nelle lunghe processioni
di sorrisi bianchi, senza carie,
che illuminano il lento incedere
verso il mattatoio domenicale -
io sono colui che scaglia la prima pietra,
ignorante e protetto
nel mio recinto di filo spinato -
io sono colui che non ha timore
dei vostri idoli asessuati,
della loro fame di carne e sangue -
io sono colui che non sarà il vostro pasto.

martedì 22 gennaio 2008

Generazione

Nelle notti interminabili
passate a scardinare i lumi
per assassinare sul nascere
le morte conversazioni,
immaginando un altro sesso,
immaginando un'altra vita,
con un bicchiere in mano
colmo degli anni perduti
da assaporare piano.