Gatti che attraversano la strada

Gatti che attraversano la strada
E' uscito "Gatti che attraversano la strada", il mio primo libro di poesie

lunedì 8 settembre 2008

Lievito Madre

Mistero consacrato alla morte dei millenni,
riposa respirando sommesso, come interte,
protetto nel bozzolo inestricabile del tempo -
per nutrirmi al risveglio con la sapienza dimenticata,
il seme della vita gettato dagli avi.

domenica 24 agosto 2008

Una Birra Ghiacciata

Sul limitare della spiaggia in cui un giorno naufragai -
rigettato dalla risacca con migliaia di altri -
nessuno sapendo il come o il perché -
senza vestiti, senza storia, solo vaga consapevolezza
....................................................
in un tempo maturo e grave di impegni e pretese -
il freddo sollievo del vetro gocciolante nella mano -
il corpo trascina leggero i piedi pesanti -
la mente snebbia in un vuoto terso -
il mondo precipita poco distante -
le stelle sovrintendono al rituale.

sabato 16 agosto 2008

Senza titolo

Non parlammo molto,
ma l'odore della sua pelle
disse quanto bastava.

venerdì 25 luglio 2008

Un Assassino

Denti bianchi come la neve,
un brivido nel mio naso -
la neve cancella i cattivi pensieri
e fa rifiorire la vita -
occhi lucidi, pupille ampie
per vedere ogni cosa
pulita e brillante
come la neve -
sono un esteta,
una creatura sociale
che si nutre di apparenza -
e non ho morale
che possa ostacolare
la mia ricerca di perfezione,
nella purezza della neve.

venerdì 20 giugno 2008

Primavera (ripresa)

Nel deserto della pausa-pranzo
fioriscono centri commerciali
dai colori impensabili,
oasi per cuori spezzati
da traversate senza ristoro
in feroci terre solitarie -
dagli scaffali ammaliano
sirene in offerta speciale,
seduzione di profumi esotici
mescolati alla rinfusa
nell'enorme meraviglia -
il mondo da comprare
è a portata di mano
con orario continuato
e ampio parcheggio -
carte di credito scintillanti
scivolano avanti e indietro,
snelle e aggraziate
come indossatrici di moda
nel defilée pomeridiano.

Senza titolo

Cinquantasette minuti dopo
l'ultimo elettroshock della giornata,
un lampo attutito negli occhi
come un tuono di tanti anni fa,
alla finestra pensieri di evasione
e nessun posto dove andare.

Insaziabile

Per te che sei bellissima
nell'umore artificiale
che indossi come un vestito
disegnato sulle tue forme
o sui miei sogni -
sogni incerti, troppo vaghi
per darti sostanza
e non farti cadere schiava
dei tuoi appetiti -
stuzzicata, repressa, frustrata,
la fame rabbiosa del cuore
non può essere saziata -
anoressici o bulimici,
ci stringiamo annientandoci
nell'abbraccio della carne,
inestricabilmente complicati
amanti con troppo corpo
o troppo poca anima.

Senza titolo

Un topo -
la cospirazione metropolitana
dei bassifondi
invia il suo messaggero,
console onorario delle fognature
e ambasciatore delle autorità mistiche
del sottosuolo -
annuncia navi cariche di spazzatura
per ingrassare la guerriglia
che riposa nelle stanze imbottite
con vista sul porto,
ignara del destino del mondo.

giovedì 15 maggio 2008

Lucertola

Disteso al sole,
voglio sciogliermi nel calore,
filtrare attraverso la sabbia,
raggiungere la roccia sepolta
nella perpetua accumulazione,
la memoria senza tempo del mondo -
voglio uccidere l'umano,
cancellare i millenni
di evoluzione senza meta
per tornare alla libertà primordiale,
la semplice essenza
di organismo unicellulare -
l'orgogliosa autosufficienza
di atomo fluttuante
nel caos senza fondo,
la totalità elementare
di particella puntiforme
nel cuore pulsante del nulla
prima dell'inizio dei tempi.

giovedì 8 maggio 2008

Milagro

Non conosco le dita
che hanno tessuto la tua storia
al telaio della gioia,
non so da dove viene
né quanta strada ha fatto
l'incosciente speranza
che ha attraversato la morte
con i passi leggeri del sonno,
ma ho imparato che oggi
la vita è più forte
della muta disperazione
cui talvolta si accompagna.