Gatti che attraversano la strada

Gatti che attraversano la strada
E' uscito "Gatti che attraversano la strada", il mio primo libro di poesie

martedì 24 maggio 2016

Senza titolo

Ho deciso che
non ti amo più,
ma è solo per scherzo:
per provare
come ci si sente
a scrivere una cosa
senza senso.

sabato 21 maggio 2016

Senza titolo

Non siamo mai stati
più democratici
di così: hai il diritto
di restare in silenzio
o di dire ciò che vuoi -
e la tua opinione
sarà ignorata
come qualsiasi altra.

martedì 17 maggio 2016

Senza titolo

Non puoi nasconderti,
non puoi scappare:
ovunque vada,
la poesia ti trova,
ti guarda negli occhi
e non ti lascia scampo.

sabato 14 maggio 2016

Senza titolo

Quel mazzo di chiavi
che tu hai perduto,
che abbiamo cercato
per tutta la città
per tutta la notte,
avrebbe spalancato
le porte dell'alba
alle nostre spalle
nel clangore celestiale
di trombe trionfanti -
ma non abbiamo fortuna
e neanche vista acuta,
così le chiavi son rimaste
tra gli oggetti smarriti
delle nostre vite,
tutti insieme a domandarsi
che ci sia di tanto strano
nell'andare perduti,
una volta o per sempre,
e non voler essere
mai più ritrovati.

martedì 10 maggio 2016

Senza titolo

Puliti,
spolverati,
lucidati,
confezionati,
etichettati,
ordinati
per dimensione
per garantire
il massimo
risparmio
di spazio,
ciascuno
contrassegnato
con il suo
giusto prezzo,
siamo pronti
per affrontare
una nuova
giornata
al supermercato
postmoderno
delle opportunità
a basso costo.

sabato 7 maggio 2016

Senza titolo

Instancabile nostalgia
di epoche auree passate
liberamente rivisitate:
gran tempi quando
nel melodramma
si crepava di tisi
ma pur sempre cantando
con voce possente
e perfettamente intonata!

giovedì 28 aprile 2016

Senza titolo

Ucciditi subito,
prima che diventi famoso
per aver scritto un libro
di cui tutti hanno parlato
e che nessuno ha letto!

sabato 23 aprile 2016

Questo solo

Dammi un amore nutriente
che mi stuzzichi e mi sazi
gli appetiti, che mi sfami
e mi guarisca da ogni male,
che allontani la sfortuna
e spaventi gli incubi notturni
vigilando sui miei sonni -
proteggimi dai cattivi auspici,
dai rovesci, dagli assalti
degli eventi, dalle burrasche,
dal bussare insistente dei presagi -
dissalami in tempo di siccità,
non lasciarmi a ristagnare,
a seccare in pantani assolati;
disseta l'isola dalle estati
che incendiano il senno -
tentami come un demonietto
e graziami come una vergine santa,
miracolami e se puoi resuscitami
come un gesucristo sulla croce -
rimettimi al mondo ogni giorno
più vecchio e più giovane,
ritrovami e riconoscimi
tra gli infiniti me stessi -
spiegami, non perdermi
e amami senza mutare
niente di me: questo solo
ti chiedo, amore.

giovedì 31 marzo 2016

Senza titolo

Siamo tutti i clandestini
di qualcun altro,
espatriati dai sogni
a vagare nel mondo
senza permesso di soggiorno,
finché la legge non ci trova
e ci consegna il decreto di espulsione -
allora si ricomincia da capo.