Gatti che attraversano la strada

Gatti che attraversano la strada
E' uscito "Gatti che attraversano la strada", il mio primo libro di poesie

giovedì 1 settembre 2016

Poetto Poet-ry White Splash

Domenica 4 Settembre 2016 alle ore 12:00 presso il litorale del Poetto di Cagliari, dalla stazione balneare Golfo degli Angeli 1 (1a fermata del  CTM, fianco Stabilimento d’Aquila) alla stazione balneare Golfo degli Angeli 7 (pressi Bar Capolinea), si terrà il Poetto White Splash.

L’evento organizzato dalla Società Cooperativa Sociale Onlus Golfo degli Angeli, in collaborazione con Isola Mediterranea Sas - Poetto’s Map, intende riunire lungo il litorale, tutti i partecipanti, in maglietta bianca, in una catena di solidarietà e sostegno per le vittime del sisma del 24 Agosto 2016 e cercare di contribuire al loro sostegno.

Seguirà, alle ore 17:00 presso la stazione balneare Golfo degli Angeli 1 (1a fermata del CTM, fianco Stabilimento d’Aquila) un Reading Poetico con il contributo di: Rossana Abis, Giuseppe Mereu, Francesca Demuru, Boucar Wade.

Presso tutte le stazioni balneari Golfo degli Angeli, a partire da Mercoledì 31 Agosto, fino alle ore 11:00 del 4 Settembre, verranno raccolte le iscrizioni e sarà possibile aderire alla raccolta fondi abbinata all’evento attraverso un’offerta libera, versando direttamente nei contenitori ermetici a disposizione oppure effettuando un bonifico sul conto corrente dedicato presso Banca Prossima - IBAN IT21 C033 5901 6001 0000 0145 626 con causale “RACCOLTA FONDI TERREMOTO DEL 24 AGOSTO 2016”.

L’apertura dei 7 contenitori avverrà Lunedì 5 Settembre a Cagliari, presso lo studio del notaio Dott. Enrico Ricetto, il quale, al termine delle operazioni di conteggio del denaro, redigerà apposito verbale. Successivamente si provvederà al versamento delle somme nel CC appositamente attivato. Le somme raccolte verranno destinate DIRETTAMENTE ai comuni colpiti dal terremoto.

La rendicontazione delle somme e dell’utilizzo delle stesse verrà resa pubblica attraverso il sito ufficiale della Cooperativa e gli organi di stampa.

Per tutti coloro che non potranno partecipare all’evento, ma vorranno contribuire alla raccolta fondi:
IBAN: IT21 C033 5901 6001 0000 0145 626
CAUSALE: RACCOLTA FONDI TERREMOTO DEL 24 AGOSTO 2016


GOLFO DEGLI ANGELI
SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
INFO: 347 0180446 (Federico) - 328 2483105 (Tiziana)
www.golfodegliangeli.it - coopgda@tiscali.it

venerdì 26 agosto 2016

Ferragosto

Bianco a perdita d’occhio –
una scintilla di quarzo,
la fine e l’inizio
di un’altra eternità –
granelli di mondi
spazzati dal vento
gravitazionale
dello scirocco –
il tempo non esiste
in natura, è soltanto
un concetto astratto
che la mente umana
deve disapprendere –
passato, presente
e futuro sono
riuniti insieme
e cancellati
dalla risacca,
l’andirivieni
trasparente
che delinea
il limitare
degli istanti –
il punto all’orizzonte
dove posa il tuo sguardo:
lì è dove andremo
senza muovere
un passo
da qui.

venerdì 5 agosto 2016

Gioco della palla

Ci vuole abilità
anche nel ricevere
e stile nel rinunciare
a un tiro aperto
davanti a un esercito
di telespettatori armati
di telecomandi puntati
tutti contro di te –
un gesto irresponsabile,
insensato all’apparenza,
che libera le opzioni del vivere
dal dovere del successo –
che ricongiunge con l’essenza
di un gioco a mano libera,
di un ritorno più spontaneo
di un precipitare a corpo vivo
attraverso vetri infranti acuminati –
un pensare lento e senza meta,
abbracciare il problema,
rifiutare la soluzione –
rovescia la competizione,
proclamati vincitore
di ciò che veramente vuoi,
perché tu soltanto puoi
giudicare te stesso
e le tue intenzioni –
assolviti, non gravare
la tua vita con il peso
di errori che non ti appartengono –
danza, invece che strisciare,
vola, anziché trascinare,
rinnega lo spazio ed il tempo,
afferra una luna arancione
e scagliala attraverso il cerchio
come farebbe il ragazzo
innamorato della notte –
innalzati sulle parole
consacrando il tuo corpo
al ritmo primordiale,
docilmente lasciati giocare.

lunedì 1 agosto 2016

Senza titolo

Il modo in cui indossi il tuo corpo
mi fa sentire assente,
essere e non essere,
naufragato e dimenticato
nel martedì nero
dei disastri aerei –
ma è rossa la vista annebbiata
dalle pupille splendenti
in fondo al velo
di dramma e mistero,
soluzioni alcoliche e sonno –
domani, domani scappo
e non mi beccano più –
a nuoto, forse,
oppure in mongolfiera,
sorvolando sui dettagli
e sugli sbagli, sugli abbagli –
sui ritagli di labbra
a incorniciare
l’orizzonte degli eventi –
domani, dicevo:
domani scappo,
ma stanotte ignorando
la gravità dell’attrazione
di un ritratto astratto,
di frammenti a precipizio,
leccare il soffitto
delle parole calde,
lasciarsi cadere,
non rialzarsi.

martedì 19 luglio 2016

Problemi grossi

Scusa se nella mia poesia
risulta totalmente assente
l'elemento nazionalpopolare,
se parlo di cose troppo serie,
ma abbiamo problemi grossi
che non si possono ignorare 
bisognerà pur trovare un modo
perché la barba non si spettini
nelle giornate di vento forte
e dei vestiti adeguati
per le occasioni importanti
e quelle meno importanti,
per le cause inesistenti,
per le manifestazioni,
le feste e gli aperitivi 
sapere quali frasi
ad effetto pronunciare
per attirare l'attenzione
negli ambienti sociali,
quali scarpe andranno di moda
sulle piste da ballo il prossimo anno
e denunciare a chi di dovere
il costo eccessivo degli alcolici
che limita la possibilità
di scambi relazionali
con i paesi stranieri 
stare ben attenti a non graffiare
le lenti degli occhiali da sole,
acquistare equo e solidale
per dare al consumo un volto etico,
essere costantemente al passo
con lo sviluppo tecnologico 
è che si ha poco tempo da perdere
e tante cose di cui occuparsi,
non si può andare per il sottile:
c'è il mondo da cambiare,
una nazione da rifare,
uno stile da diffondere 
capisci bene che i gusti delle masse
difficilmente mi potranno interessare.

giovedì 14 luglio 2016

Tassidermia umana non autorizzata

“Scherzare con i morti
non è bello ma farlo
con i vivi è quantomeno
poco igienico”, diceva
sempre sua madre,
“e non basta lavarsi
scrupolosamente le mani
dopo aver eseguito un’autopsia
con mezzi di fortuna
su un soggetto recalcitrante
solo per passare il tempo” –
inutile, futile,
sostanzialmente vano
è quel che resta di noi
dopo la morte e resurrezione
attraverso il fuoco incrociato
del mitragliamento mediatico –
assassinato dalla televisione,
ecco l’agnello del mondo
che toglie i peccati di Dio:
il nostro corpo sacrificato,
offerto in pasto e disprezzato
alla tavola domenicale
di un interno familiare
al microonde – non è tutto odio
quel che insulta, ma la noia
ha preso il sopravvento
fino a cedere alla seduzione
della pornografia del consenso –
dittatori di noi stessi per invidia
dei diritti altrui, siamo la paura,
la repressione, l’insicurezza –
siamo ciò da cui siamo mangiati:
masticati, assimilati e infine espulsi,
pronti ad essere riciclati,
reimmessi sul mercato,
nel ciclo produttivo –
siamo risorse umane,
materiale da costruzione
per la cattedrale sociale
innalzata in onore
delle gerarchie celesti
che stampano banconote
dai volti angelici
con cui compriamo la promessa
della felicità eterna,
la catena che ci lega
e cui ogni giorno
giuriamo fedeltà.

sabato 9 luglio 2016

La città più fredda

Cagliari è la città più fredda del mondo,
quando il sole infiamma gli stagni
e l’acqua del mare ribolle,
da giugno a settembre, quando
i gabbiani non si alzano in volo
e i fenicotteri sono costretti
ad emigrare verso l’Antartico
per ritrovare un po’ di calore –
quando le slitte affannano sulle salite
come carovane sperdute e spacciate
nel deserto senza luna e senza stelle,
e il sale lo si adopera soltanto
per render praticabili le strade –
Cagliari è la città più fredda del mondo,
da dove tutti cercano di fuggire
correndo come pazzi in ogni direzione
basta che porti lontano da qui,
dove ogni giorno è un film catastrofico
di asfalto che fonde e sprofonda
e sbuffare di vapore condensato
dai tubi di scappamento delle auto –
l’aria condizionata non è mai abbastanza
per restituire il respiro ai semiassiderati
che giacciono tra sudori gelidi
e brividi sul selciato arroventato,
tra il bianco e il nero delle strisce pedonali –
non esistono turisti a Cagliari d’estate
ma soltanto esploratori sopravvissuti
di eroiche spedizioni cartografiche
e avventurieri in avanscoperta mandati
ad addomesticare i ghiacci polari
in costumi da bagno e cappelli di paglia –
anche quest’anno non andremo sulle spiagge
o agli aperitivi ad ammirare i tramonti,
ma resteremo a casa a riscaldarci
e ad aspettare l’arrivo dell’inverno
per tornare ad uscire, con gli occhi spalancati
dallo stupore di vedere la gente,
queste creature spaesate in cerca di un’anima
che duri fino al prossimo cambio di stagione.

martedì 5 luglio 2016

Battiti per minuto

Che se ne fa il mondo
di poeti senza voce,
afoni, anemici, eterni
arrampicatori su carta
inchiostrata specchiata,
guerrieri disarmati
ad una giostra spietata? –
a fine stagione
nessuno fa sconti
a chi spaccia per buoni
versi logori rimediati
a un mercatino dell’usato –
preferisco la cacofonia
rombante di un martello
pneumatico-cardiaco
ben allenato e amplificato,
sparato a centoquaranta
battiti per minuto,
che scuota i culi e le coscienze,
che guidi le danze attraverso
una stratosfera sonica
di parole dense e affilate
come cristalli cosmici,
cavalcando vulcani in subbuglio
sulla crosta di pianeti selvaggi,
domando sensuali comete
dalle bionde chiome spumeggianti,
dissetanti scie di illuminazioni
che solcano gli oceani in delirio
per precipitarsi diritte nella gola
ed erompere da ogni poro
in esplosioni di gioia incontenibile,
nell’esaltazione collettiva dei sensi,
nell’oltraggio alla pubblica decenza
della lettura sottovoce.

mercoledì 29 giugno 2016

Versi In Spiaggia - reading con Alessandra Racca, Arsenio Bravuomo e Giuseppe Mereu

Siamo lieti di annunciare che la sortita cagliaritana dei poeti torinesi Alessandra Racca e Arsenio Bravuomo, ospiti della rassegna poetica Per Certi Versi, raddoppia!!!

Dopo l'evento "La Rivincita Della Parola", che si terrà nella serata di venerdì nel quartiere di Villanova, i due poeti, blogger e poetry slammer saranno i protagonisti, insieme al cagliaritano Giuseppe Mereu, del reading "Versi In Spiaggia", sulle sabbie arroventate del Poetto. Ad ospitare l'appuntamento, che prevede anche gli interventi musicali del giovane cantante lirico Francesco Leone, sarà il chiosco Il Nilo. Dopo un pomeriggio dedicato all'abbronzatura e ai tuffi rigeneranti, venite a rinfrescarvi con noi!
L'appuntamento è per domenica 3 luglio, alle 18:30.

ALESSANDRA RACCA, torinese, conosciuta sul palco e sul web come la “Signora dei calzini” (http://www.signoradeicalzini.it/), scrive poesie che si sono infilate in rete, riviste, pubblicazioni varie e nelle raccolte "Nostra signora dei calzini" (2008, Ed. Seed), "Poesie antirughe" (2011, Neo Edizioni) , "L’amore non si cura con la citrosodina" (2013, Neo Edizioni).
"Consigli di volo per bipedi pesanti" (2016, Neo Edizioni) è il suo ultimo libro.
Appassionata di poesia “ad alta voce”, fermamente decisa a dimostrare che la poesia non è una noia, è autrice di reading nei quali mescola poesia e teatralità a una dose massiccia di ironia e musica.
Dal 2008 porta i reading in viaggio per l’Italia, collaborando con musicisti ed altri artisti, leggendo su spiagge, piazze, in locali fumosi, su piccoli e grandi palchi, al Sud, al Centro e al Nord, in biblioteche, teatri, festival, boschi, librerie, sexy shop e una volta anche in canoa.
E’ inoltre slammer e organizzatrice e presentatrice di Poetry Slam, contest fra poeti con giuria popolare ("Poeti in lizza", "Storie in lizza", "Voci della città", "Atti impuri Poetry Slam"). Fa parte del direttivo della Lega Italiana Poetry Slam.
Tiene corsi di scrittura creativa utilizzando il linguaggio poetico e la voglia di giocare con le parole.

ARSENIO BRAVUOMO, blogger (http://www.bravuomo.it/) e poeta, soprannominato "Signore degl'apostrofi" per l'uso smodato che ne fa, ha aperto il suo blog nel lontano 2001.
Nel 2005 ha organizzato una mobilitazione per il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini e nel 2006, insieme a Guido Catalano, Andrea Gattico e Strelnik, ha lanciato Radio Catrame19, una webradio di "musica inusuale".
E' stato l'organizzatore del LitCamp 2007 e 2009 di Torino, nonché del LitCamp 2008 a Riva del Garda, nell'ambito della BlogFest.

GIUSEPPE MEREU, poeta e giornalista, nasce a Cagliari il 16 maggio del 1977. Pubblica le sue poesie sul blog Gin Tonic (http://giuseppemereu.blogspot.it/) e le esegue dal vivo nei locali della sua città, partecipando a vari progetti di letture pubbliche. Ha pubblicato nel 2012 il suo primo libro di poesie autoprodotto, intitolato "Gatti che attraversano la strada". Non ha mai vinto un Poetry Slam in vita sua.

venerdì 24 giugno 2016

Rassegna poetica "Per certi versi" - "La rivincita della parola", con Alessandra Racca e Arsenio Bravuomo

Nel bellissimo contesto di piazza San Giacomo, la distesa in esterno del locale "Le Streghe", continuerà la rassegna poetica "Per certi versi", con il suo penultimo incontro.
Sarà Giuseppe Mereu, poeta e giornalista cagliaritano, a dirigere l'orchestra aprendo le porte ad Alessandra Racca e Arsenio Bravuomo, entrambi di origine piemontese e molto attivi nel territorio soprattutto nell'ambito del Poetry Slam, che presenteranno i loro ultimi libri (Alessandra Racca, "Consigli di volo per bipedi pesanti", Neo Edizioni, e Arsenio Bravuomo, "Son sempre solo", Miraggi Edizioni) e si discuterà sulla direzione che sta prendendo la poesia italiana nel nuovo secolo.
L'appuntamento è per venerdì 1 luglio, alle ore 20:30.

ALESSANDRA RACCA, torinese, conosciuta sul palco e sul web come la “Signora dei calzini” (http://www.signoradeicalzini.it/), scrive poesie che si sono infilate in rete, riviste, pubblicazioni varie e nelle raccolte "Nostra signora dei calzini" (2008, Ed. Seed), "Poesie antirughe" (2011, Neo Edizioni) , "L’amore non si cura con la citrosodina" (2013, Neo Edizioni).
"Consigli di volo per bipedi pesanti" (2016, Neo Edizioni) è il suo ultimo libro.
Appassionata di poesia “ad alta voce”, fermamente decisa a dimostrare che la poesia non è una noia, è autrice di reading nei quali mescola poesia e teatralità a una dose massiccia di ironia e musica.
Dal 2008 porta i reading in viaggio per l’Italia, collaborando con musicisti ed altri artisti, leggendo su spiagge, piazze, in locali fumosi, su piccoli e grandi palchi, al Sud, al Centro e al Nord, in biblioteche, teatri, festival, boschi, librerie, sexy shop e una volta anche in canoa.
E’ inoltre slammer e organizzatrice e presentatrice di Poetry Slam, contest fra poeti con giuria popolare ("Poeti in lizza", "Storie in lizza", "Voci della città", "Atti impuri Poetry Slam"). Fa parte del direttivo della Lega Italiana Poetry Slam.
Tiene corsi di scrittura creativa utilizzando il linguaggio poetico e la voglia di giocare con le parole.

ARSENIO BRAVUOMO, blogger (http://www.bravuomo.it/) e poeta, soprannominato "Signore degl'apostrofi" per l'uso smodato che ne fa, ha aperto il suo blog nel lontano 2001.
Nel 2005 ha organizzato una mobilitazione per il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini e nel 2006, insieme a Guido Catalano, Andrea Gattico e Strelnik, ha lanciato Radio Catrame19, una webradio di "musica inusuale".
E' stato l'organizzatore del LitCamp 2007 e 2009 di Torino, nonché del LitCamp 2008 a Riva del Garda, nell'ambito della BlogFest.

GIUSEPPE MEREU, poeta e giornalista, nasce a Cagliari il 16 maggio del 1977. Pubblica le sue poesie sul blog Gin Tonic (http://giuseppemereu.blogspot.it/) e le esegue dal vivo nei locali della sua città, partecipando a vari progetti di letture pubbliche. Ha pubblicato nel 2012 il suo primo libro di poesie autoprodotto, intitolato "Gatti che attraversano la strada". Non ha mai vinto un Poetry Slam in vita sua.