Nessuna speranza
per i sopravvissuti
del disastro ferroviario
di questa mattina
alle sette e quarantacinque:
il treno è giunto a destinazione
in perfetto orario,
i cartellini sono stati
regolarmente timbrati,
non un solo minuto
di schiavitù legalizzata
è andato perduto –
la sveglia suonerà domani
alla stessa ora per tutti,
gli assenti non saranno giustificati.
Gatti che attraversano la strada
Dove acquistarlo
venerdì 12 febbraio 2016
lunedì 8 febbraio 2016
Momento Zen
Vedendo per la prima volta
il mio viso nello specchio
dopo un lungo inverno,
stufo di parole ammucchiate
ai margini come neve
sporca sui marciapiedi,
di attribuire nomi
a ciascun regalo rifiutato,
di rispedire al mittente
lettere mai scritte
per chiedere istruzioni
sulla temperatura corretta –
ma la doccia è gradevole,
la luce che mi bagna
dalla piccola finestra
è perfetta, pioggia
vibrante di fotoni
che mette in connessione
con le profondità celesti –
la mia schiena è calda,
la mia barba è soffice,
le mie mani hanno
tanto da dire
e chiedono umilmente
di essere ascoltate –
nessuna particella
del mio essere rimpiange
i mesi freddi passati
a idealizzare, teorizzare,
verbalizzare, razionalizzare,
geometrie dell’ego, strategie
della procrastinazione
per sottomettere la realtà
alla dittatura della mente –
la lotta infuria gentile
per la liberazione
dalla volontà cosciente;
la gioia è a un passo,
appena oltre l’orizzonte
irraggiungibile.
il mio viso nello specchio
dopo un lungo inverno,
stufo di parole ammucchiate
ai margini come neve
sporca sui marciapiedi,
di attribuire nomi
a ciascun regalo rifiutato,
di rispedire al mittente
lettere mai scritte
per chiedere istruzioni
sulla temperatura corretta –
ma la doccia è gradevole,
la luce che mi bagna
dalla piccola finestra
è perfetta, pioggia
vibrante di fotoni
che mette in connessione
con le profondità celesti –
la mia schiena è calda,
la mia barba è soffice,
le mie mani hanno
tanto da dire
e chiedono umilmente
di essere ascoltate –
nessuna particella
del mio essere rimpiange
i mesi freddi passati
a idealizzare, teorizzare,
verbalizzare, razionalizzare,
geometrie dell’ego, strategie
della procrastinazione
per sottomettere la realtà
alla dittatura della mente –
la lotta infuria gentile
per la liberazione
dalla volontà cosciente;
la gioia è a un passo,
appena oltre l’orizzonte
irraggiungibile.
giovedì 4 febbraio 2016
Mio padre
Mio padre è una celebrità,
si finge un senzatetto
per ingannare il tempo
e fargli credere di avere
qualcosa di molto importante
da fare prima che arrivi
la stagione delle piogge
e dei rimorsi impermeabili –
e ha vinto un premio
come miglior attore
non protagonista
per una scena in cui
scoppiava a piangere
in un tram affollato,
in un’aula di tribunale,
sulla prima pagina
di un quotidiano –
l’industria nazionale
dell’appropriazione indebita
lamentava la perdita
dei valori morali
nel crimine organizzato –
più tardi, quel giorno,
ho scoperto quanto
il destino del mondo
dipenda dal modo
in cui mi lavo le mani
dopo aver ucciso.
si finge un senzatetto
per ingannare il tempo
e fargli credere di avere
qualcosa di molto importante
da fare prima che arrivi
la stagione delle piogge
e dei rimorsi impermeabili –
e ha vinto un premio
come miglior attore
non protagonista
per una scena in cui
scoppiava a piangere
in un tram affollato,
in un’aula di tribunale,
sulla prima pagina
di un quotidiano –
l’industria nazionale
dell’appropriazione indebita
lamentava la perdita
dei valori morali
nel crimine organizzato –
più tardi, quel giorno,
ho scoperto quanto
il destino del mondo
dipenda dal modo
in cui mi lavo le mani
dopo aver ucciso.
lunedì 1 febbraio 2016
Parigi, Bruxelles, Londra, Madrid, New York, Damasco, Baghdad
Lotta di classe planetaria,
l’Occidente dichiara guerra alla guerra
e bombarda il mondo con avanzi
di cibo scadente e idiozia detonante
ad altissimo potenziale di assimilazione –
il Terrore non riuscirà a fermare
il campionato generale di obesità –
le frontiere restano chiuse,
i ristoranti installano doppi vetri
antiproiettile per proteggersi
dall’acquolina in bocca –
i barbari alle porte e noi alle finestre
mostriamo le terga in segno di civiltà,
mentre educatamente esprimiamo il dissenso
contro industrie di dolciumi, bevande
gassate e stili di vita sedentaria –
esplodiamo di salute in piazze affollate,
ma discretamente e senza
seminare il panico –
e ci chiediamo cosa faremo
al prossimo Capodanno,
se vieteranno i fuochi artificiali
per non spaventare i cani –
implacabili conquistatori
di parcheggi a pagamento
e posti soleggiati
in cui sprecare il tempo
per sentirci superiori,
invochiamo la giustizia
di una vita senza tasse,
di un lusso per ogni tasca
nascostamente rammendata
per celare le apparenze
e occultare le sostanze –
la democrazia è la sveglia
da appendere al collo
dei selvaggi, per noi
aperitivi in centro
con tacchi assassini
e cravatte antiproiettile.
l’Occidente dichiara guerra alla guerra
e bombarda il mondo con avanzi
di cibo scadente e idiozia detonante
ad altissimo potenziale di assimilazione –
il Terrore non riuscirà a fermare
il campionato generale di obesità –
le frontiere restano chiuse,
i ristoranti installano doppi vetri
antiproiettile per proteggersi
dall’acquolina in bocca –
i barbari alle porte e noi alle finestre
mostriamo le terga in segno di civiltà,
mentre educatamente esprimiamo il dissenso
contro industrie di dolciumi, bevande
gassate e stili di vita sedentaria –
esplodiamo di salute in piazze affollate,
ma discretamente e senza
seminare il panico –
e ci chiediamo cosa faremo
al prossimo Capodanno,
se vieteranno i fuochi artificiali
per non spaventare i cani –
implacabili conquistatori
di parcheggi a pagamento
e posti soleggiati
in cui sprecare il tempo
per sentirci superiori,
invochiamo la giustizia
di una vita senza tasse,
di un lusso per ogni tasca
nascostamente rammendata
per celare le apparenze
e occultare le sostanze –
la democrazia è la sveglia
da appendere al collo
dei selvaggi, per noi
aperitivi in centro
con tacchi assassini
e cravatte antiproiettile.
giovedì 10 dicembre 2015
Per Rosa
Mescoliamo
le nostre anime
ancora una volta,
come ogni volta,
senza pretese
di procreazione
o cerimonie costose,
senza presentazioni
in famiglia, cravatte
ben annodate
e altre formalità,
detestabili
pranzi domenicali
che ci distolgono
dal dovere di incendiare
i vestiti e le lenzuola
in una vacanza lontana
dal tedio quotidiano,
dove c’è spazio soltanto
per la meraviglia
dell’eterna riscoperta,
dove le vie segrete
sono tracciate e dimenticate
e sepolte attendono
nuove esplorazioni,
dove tu e io significa
il vuoto che riempiamo
di cose da non raccontare.
le nostre anime
ancora una volta,
come ogni volta,
senza pretese
di procreazione
o cerimonie costose,
senza presentazioni
in famiglia, cravatte
ben annodate
e altre formalità,
detestabili
pranzi domenicali
che ci distolgono
dal dovere di incendiare
i vestiti e le lenzuola
in una vacanza lontana
dal tedio quotidiano,
dove c’è spazio soltanto
per la meraviglia
dell’eterna riscoperta,
dove le vie segrete
sono tracciate e dimenticate
e sepolte attendono
nuove esplorazioni,
dove tu e io significa
il vuoto che riempiamo
di cose da non raccontare.
mercoledì 9 dicembre 2015
Sensualità nuragica (quasi un ossimoro)
La Chiesa Pastafariana Italiana, regione Sardegna, organizza una conferenza sul tema della sessualità in Sardegna.
MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE 2015, ORE 21:00 – ZALU’S CLUB, Piazza Dettori 7, Cagliari (quartiere Marina).
Dottoressa Maria Antonella Tore (pedagogista ANPE) - "Partire dal corpo; l'importanza della corporeità nello sviluppo globale"
Dottor Andrea Moi (psicologo) - "Sessualità e religione nella cultura sarda: due mondi non troppo distanti"
Barbara Putzolu (volontaria dell'Associazione ARC-ONLUS) - "Orientamento, identità sessuale e discriminazioni"
Michela Pisu (giornalista e insegnante di filosofia e scienze sociali) - "L'uomo e la donna, due corpi quasi sconosciuti"
Tra gli interventi, il poeta Giuseppe Mereu intratterrà il pubblico con delle letture a tema.
Coordinerà i lavori la Dottoressa Paola Cossu.
La serata sarà preceduta da una breve presentazione della Chiesa Pastafariana Italiana da parte del rappresentante per la Sardegna Massimo L. Salis.
Il locale è affiliato CSEN: l’ingresso prevede un tesseramento, la tessera ha validità fino alla fine del 2016 e ha un costo di 1,50€.
MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE 2015, ORE 21:00 – ZALU’S CLUB, Piazza Dettori 7, Cagliari (quartiere Marina).
Dottoressa Maria Antonella Tore (pedagogista ANPE) - "Partire dal corpo; l'importanza della corporeità nello sviluppo globale"
Dottor Andrea Moi (psicologo) - "Sessualità e religione nella cultura sarda: due mondi non troppo distanti"
Barbara Putzolu (volontaria dell'Associazione ARC-ONLUS) - "Orientamento, identità sessuale e discriminazioni"
Michela Pisu (giornalista e insegnante di filosofia e scienze sociali) - "L'uomo e la donna, due corpi quasi sconosciuti"
Tra gli interventi, il poeta Giuseppe Mereu intratterrà il pubblico con delle letture a tema.
Coordinerà i lavori la Dottoressa Paola Cossu.
La serata sarà preceduta da una breve presentazione della Chiesa Pastafariana Italiana da parte del rappresentante per la Sardegna Massimo L. Salis.
Il locale è affiliato CSEN: l’ingresso prevede un tesseramento, la tessera ha validità fino alla fine del 2016 e ha un costo di 1,50€.
lunedì 17 agosto 2015
Sopravvivere a tutto
Qualcosa di terribile
sta per accadere –
lo sento addensarsi
nelle feste nazionali,
sui costumi da bagno
della fine settimana –
visioni di morte,
la fine dell’estate
non ancora iniziata –
poi i tuoi occhi
che cercano
di rassicurarmi:
sopravviveremo
anche stavolta
alla barbarie
dei centri commerciali,
alle litanie televisive,
all’inutilità delle elezioni –
sopravviveremo
e ci racconteremo ancora
di quanto bravi siamo
a sopravvivere –
senza aver più bisogno
di niente tranne
tutto ciò che abbiamo.
sta per accadere –
lo sento addensarsi
nelle feste nazionali,
sui costumi da bagno
della fine settimana –
visioni di morte,
la fine dell’estate
non ancora iniziata –
poi i tuoi occhi
che cercano
di rassicurarmi:
sopravviveremo
anche stavolta
alla barbarie
dei centri commerciali,
alle litanie televisive,
all’inutilità delle elezioni –
sopravviveremo
e ci racconteremo ancora
di quanto bravi siamo
a sopravvivere –
senza aver più bisogno
di niente tranne
tutto ciò che abbiamo.
venerdì 14 agosto 2015
Estate bastarda
Resoconto stenografico
di un’estate bastarda –
fece molto caldo
e sudammo a non finire –
ci smarrimmo in alto mare
nuotando per cercare
di rinfrescarci le idee
e fummo tratti in salvo
da spietati contrabbandieri
che spacciavano poesia
sottobanco nei mercati
dell’alta finanza –
ma furono gentili con noi
e ci suggerirono le giuste
parole per galleggiare –
tornati a casa in tempo
per seguire la finale
dei campionati mondiali
di crisi monetaria,
passammo il resto della serata
ad ascoltare molto attentamente
le lamentele di un ventilatore
fuori uso, ancora convinto di avere
qualcosa di interessante da dire.
di un’estate bastarda –
fece molto caldo
e sudammo a non finire –
ci smarrimmo in alto mare
nuotando per cercare
di rinfrescarci le idee
e fummo tratti in salvo
da spietati contrabbandieri
che spacciavano poesia
sottobanco nei mercati
dell’alta finanza –
ma furono gentili con noi
e ci suggerirono le giuste
parole per galleggiare –
tornati a casa in tempo
per seguire la finale
dei campionati mondiali
di crisi monetaria,
passammo il resto della serata
ad ascoltare molto attentamente
le lamentele di un ventilatore
fuori uso, ancora convinto di avere
qualcosa di interessante da dire.
venerdì 19 giugno 2015
Senza titolo
Ho un sogno nella vita:
rapinare il furgone dei gelati -
morire di dolcezza,
travolto da valanghe
di golose creme -
tradire noi stessi
in cose inessenziali,
per soddisfare la curiosità
senza perdere di innocenza -
essere i protagonisti
di un melodramma a lieto fine.
rapinare il furgone dei gelati -
morire di dolcezza,
travolto da valanghe
di golose creme -
tradire noi stessi
in cose inessenziali,
per soddisfare la curiosità
senza perdere di innocenza -
essere i protagonisti
di un melodramma a lieto fine.
mercoledì 17 giugno 2015
Senza titolo
Essere più saggia-
mente egoista
e meno egocentrica-
mente in cerca
di attenzione -
ripetere almeno
mille volte al giorno,
prima, dopo
e durante le crisi
isteriche principali -
fino a quando la tua vita
non sarà migliorata
o finita.
mente egoista
e meno egocentrica-
mente in cerca
di attenzione -
ripetere almeno
mille volte al giorno,
prima, dopo
e durante le crisi
isteriche principali -
fino a quando la tua vita
non sarà migliorata
o finita.
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